Seduta pubblica n. 084 – Martedì 06 marzo 2012 – Pomeridiana
Modifiche alla legge regionale 22 maggio 2009, n. 26 (Disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della Regione Toscana) in materia di interventi a favore dei toscani nel mondo (Proposta di legge n. 130 divenuta legge regionale n. 8/2012 atti consiliari)
Ivan Ferrucci (Consigliere) Partito Democratico
PRESIDENTE: Chi chiede di parlare? Prego, consigliere Ferrucci.
FERRUCCI: Grazie, Presidente. La Commissione dà parere positivo a questo provvedimento che, a due anni dall'approvazione del testo della legge,, si motiva per l'esigenza di aggiornamento delle modalità con le quali le comunità dei toscani all'estero, che sono circa tredicimila, organizzate in 110 associazioni, possono concorrere al miglioramento della proiezione internazionale della Toscana, che verrà attivata anche attraverso il piano integrato delle attività internazionali che entrerà in vigore nel 2012. Tale revisione è quanto mai appropriata in un contesto di crescente globalizzazione connotato dai numerosi flussi di persone, capitali e merci, un contesto competitivo in cui nessuna posizione risulta guadagnata una volta per tutte. A tale constatazione si unisce una riduzione di risorse che impone di ridisegnare un'articolazione degli organismi di governo improntata a criteri di razionalizzazione, concentrazione e riduzione dei costi correlati al funzionamento degli stessi. È fondamentale a questo scopo mettere in opera una gestione più strategica e meno frammentata dell'impegno della Regione Toscana a favore dei toscani nel mondo; garantire in primo luogo una maggiore efficacia ed efficienza degli interventi e contestualmente una migliore funzionalità degli organismi di promozione economica ed internazionalizzazione, finalizzata ad un'integrazione progressiva delle politiche, dalla cooperazione internazionale fino agli interventi in favore dei toscani all'estero, infatti gli obiettivi di tale provvedimento sono innanzitutto qualificare la partecipazione dei toscani nel mondo alle attività di proiezione internazionale della Regione Toscana, al fine di migliorare il coinvolgimento dei cittadini toscani residenti all'estero in special modo nella promozione delle eccellenze toscane nei paesi di residenza. È stata allargata la base di riferimento ai soggetti che risiedono temporaneamente all'estero per motivi di studio e lavoro e che possono diventare anch'essi membri di una rete di soggetti toscani da utilizzare come ambasciatori delle eccellenze della Regione. Un secondo obiettivo è la valorizzazione e l'apporto delle comunità toscane nel mondo. Si è tenuto in particolare conto del fatto che le comunità stesse nel costituire le associazioni rafforzano i legami tra gli associati e la realtà toscana, promuovendo progetti socioculturali diversificati di notevole spessore. In questo senso la costituzione di coordinamenti di area geografica, e non più continentali, rafforza la coesione interna delle aree e garantisce una migliore interlocuzione per attività mirate di proiezione internazionale nelle quali le comunità potrebbero venire coinvolte. Un terzo obiettivo è la razionalizzazione degli organismi, l'eliminazione del forum dei giovani. Le associazioni che compongono il forum vengono pertanto integrate nell'assemblea dei toscani all'estero per una maggiore collegialità nell'attività complessiva. Infine prevediamo una riduzione dei costi con la riduzione del gettone di presenza di tutti i componenti degli organismi da 60 a 30 euro e la soppressione delle indennità ai vicepresidenti. In sede di regolamento verranno indicate le nuove composizioni degli organismi, evidenziando la riduzione numerica indicativamente stimabile intorno al 30 per cento, nonché le modalità di funzionamento, il numero di riunioni previsto da contenere nell'arco dell'anno grazie all'utilizzo diffuso delle tecnologie digitali.
In base a questi obiettivi e quindi alle modifiche contestualmente riportate nel testo in approvazione, la Commissione dà un parere favorevole. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE: Grazie a lei, consigliere. Presidente Gambetta Vianna, prego.