Seduta pubblica n. 123 – Martedì 15 gennaio 2013 – Pomeridiana
Modifiche alla legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) in materia di sistema regionale dei servizi educativi per la prima infanzia e di tirocini (Proposta di legge n. 201 divenuta legge regionale n. 1/2013 atti consiliari)
Ivan Ferrucci (Consigliere) Partito Democratico
PRESIDENTE: Consigliere Ferrucci, prego.
FERRUCCI: Grazie, Presidente. Intervengo sugli emendamenti che riguardano la parte dei tirocini della legge. Intanto una premessa. Abbiamo fatto già una legge regionale, di modifica alla 32, alcuni mesi fa, ed abbiamo anche modificato il PIGI su questo. È ovvio che quando abbiamo inserito la proposta di legge che si sta discutendo oggi penso sia consequenziale a quelle scelte e a quegli indirizzi che il Consiglio aveva dato nei mesi scorsi. Non c'è pertanto una pregiudiziale contraria rispetto gli emendamenti presentati; penso che sia più una questione di regolamento.
Mi riferisco soprattutto alla questione sulla differenziazione delle risorse rispetto alla tipologia dei tirocini anche se interviene direttamente sulla legge 32, soprattutto l'emendamento Staccioli, conseguentemente rispetto all'ampliamento del periodo che riguarda le categorie svantaggiate. Io l'ho interpretato un po’ così anche lo stesso emendamento per ampliare il periodo delle altre tipologie di tirocinio perché il punto 7 di cui si parla non è stato assolutamente toccato nella proposta di legge. Ci asteniamo rispetto agli emendamenti che Romanelli ha presentato facendo la considerazione che, siccome siamo solo all'inizio di questo lavoro che si è avviato l'anno passato e l'intenzione penso, come abbiamo più volte discusso, sia creare gli strumenti più efficaci possibili per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, perché ricordiamoci qual è il punto di partenza perché la normativa dei tirocini non era assolutamente nei termini in cui oggi se ne parla, per cui penso che molti passi in avanti li abbiamo già fatti, vanno contestualizzati anche rispetto alla fase che si sta attraversando e le esperienze che su questo stanno maturando nell'ultimo anno. Su questi ci asteniamo e rimandiamo eventualmente ad una discussione più compiuta e di merito sulla 32 a prescindere dalla legge di oggi in discussione.
PRESIDENTE: Grazie, consigliere Ferrucci. Vice presidente Targetti, prego.